RIFLESSIONI ROSARIO MURO
Un intervento educativo dedicato alla memoria di un dirigente sportivo scomparso per noi del CSI significa: trasmettere ai ragazzi la sua eredità valoriale da dirigente, “la cultura dell'impegno “e un'opportunità di crescita collettiva, usando i trascorsi della persona ricordata come guida pedagogica per i giovani.
Abbiamo scelto di presentare questo momento formativo-educativo nel Vostro Istituto per il legame affettuoso che ci lega con la famiglia della Dirigente Ornella Cottone, particolarmente sensibile ad accogliere qualsiasi forma di intervento educativo che mette al primo posto la crescita dei ragazzi.
Insieme agli amici dei Medagliati del CONI si è scelto di organizzare questo incontro in una scuola (e non un “Memorial sportivo “mera commemorazione formale, che non fa trapelare niente della persona scomparsa se non il nome, per trasmettere a voi ragazzi la cultura del ricordo trasformandolo in un momento) educativo-formativo.
Sarebbe auspicabile ricordare tutte quelle persone che nel mondo dello sport a Trapani hanno utilizzato lo sport contribuendo alla diffusione dei valori educativi. Il mio pensiero va a tanti amici colleghi di educazione fisica che, con tanta umiltà hanno fatto la storia; lo sport può essere uno straordinario strumento di elaborazione emotiva di fronte anche agli eventi dolorosi della vita.
Il ricordo di Luigi Bruno, di Ettore Daidone, di Giacomino Basciano, di alcuni professori (per citarne qualcuno) come Isidoro Costantino, Bartolo Figuccio, Enzo Basciano, Rino Cottone, Michele Cardillo e tanti altri, con il loro impegno hanno dedicato tanti giorni della loro vita sui campi di gioco, ore preziose.
Queste figure non devono essere dimenticate, oggi questo momento non deve essere considerato un punto d’arrivo, ma una eredità dinamica: l’impegno di mantenere vivi questi ricordi, è momento formativo e, desidero affidare a voi ragazzi dell’I.C. Bassi Catalano un compito: di “essere custodi dei Ricordi”.
Desidero brevemente presentare l’Associazione che rappresento.
Il Centro Sportivo Italiano (CSI) è un ente di promozione sportiva e associazione di promozione sociale senza scopo di lucro che concepisce lo sport principalmente come uno strumento educativo, formativo e di aggregazione sociale, ponendo la persona e la sua crescita al centro del proprio impegno.
Pilastri della Missione del CSI sono:
- Servizio all'uomo: L'attività sportiva non è fine a se stessa o orientata solo alla prestazione agonistica, ma è vissuta come mezzo per favorire lo sviluppo integrale della persona, l'inclusione e la solidarietà.
- Ispirazione cristiana: L'associazione fonda la propria visione sull'umanesimo cristiano, operando a servizio delle comunità locali, delle parrocchie, degli oratori e dei territori.
- Accoglienza e inclusione: L'obiettivo è accogliere i giovani e gli atleti per quello che sono e per il loro potenziale umano, contrastando solitudine, bullismo e disagio sociale attraverso la vita di gruppo e lo "spirito di spogliatoio".
- Volontariato e presenza educativa: Le attività si reggono sull'impegno di dirigenti, educatori e tecnici che uniscono alle competenze sportive una chiara responsabilità morale ed educativa.
Molti sono gli obiettivi che vengono proposti, dallo Sport, oggi desidero fermare l’attenzione sulla cultura a me tanto cara: la cultura del rispetto, la gestione della sconfitta e della vittoria, la resilienza e l’inclusione.
Il motore dell’impegno ancora una volta è affidato ai nostri dirigenti, tecnici-educatori, animatori, arbitri, professori che nel corso della vita incontriamo, ma le persone più significative lasciano il segno.
Grazie! Rosario Muro
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